sabato 27 ottobre 2012

Alpe di Lusia [Video]

A pochi chilometri da Moena (1184 m.) partono gli impianti della Ski area Alpe di Lusia: la porta della Valle di Fassa e segna il confine ideale con la vicina Valle di Fiemme. Moena sorge su una splendida conca alluvionale circondata da alcuni fra i più suggestivi gruppi dolomitici tra cui il gruppo del Latemar, la Valaccia e le verdi propaggini del valico di Costalunga. E' il maggiore centro abitato della Valle di Fassa, conosciuto sia in
Italia che all'estero come la "fata delle Dolomiti", che ne inquadra completamente il fascino e l'antica suggestione che si legano a racconti perduti nella notte dei tempi. Il paese, molto curato dal punto di vista architettonico, si distingue per quella accattivante eleganza che si accompagna a negozi raffinati, dove si concretizza l'opportunità di appagare ogni più esigente desiderio di uno shopping di classe. Oltre a ciò, Moena si è dimostrata in questi ultimi anni molto sensibile alla tradizione culinaria ladina e ospita fortunate rassegne gastronomiche come "A cena con Re Laurino" in inverno e "Sapori d'Autunno" in settembre.D'estate il paese offre ai suoi ospiti la possibilità di moltissime passeggiate e numerosi tracciati di diversa difficoltà da percorrere con la mountain bike. È la patria ormai classica dei bikers e proprio sul suo territorio si snoda il percorso della "Rampilonga", che con i suoi 4500 partecipanti è diventata la maggiore bike marathon italiana.In inverno invece, Moena pulsa nel cuore della Ski Area Tre Valli, caratterizzata da una funzionale rete di impianti di risalita e da splendide piste sia all'Alpe di Lusia che al Passo San Pellegrino, nonché da un attrezzato centro del fondo.

versione HD: Alpe di Lusia from FEB Productions on Vimeo.

giovedì 18 ottobre 2012

Laghi Colbricon - Parco Naturale Paneveggio

I laghetti del Colbricon, a circa 2000 metri di quota, sono certamente uno dei posti più ameni e spettacolari di tutta l'area dolomitica anche se, a rigore geologico, siamo sulla lunga catena porfirica dei Lagorai (Trentino, zona passo Rolle).
Il luogo è frequentato da tempo immemorabile. Nei pressi dei laghetti sono state rinvenute tracce di frequentazione preistorica,
una interessante documentazione in merito si trova nel rifugetto in riva al lago. La passeggiata per arrivare ai laghetti parte dal Passo Rolle; si deve scendere verso Predazzo e subito dopo il tornante parte il facile sentiero


versione HD: Laghi Colbricon - Parco Naturale Paneveggio from FEB Productions on Vimeo.

sabato 13 ottobre 2012

Museo del Louvre Paris

Benvenuti nel museo più famoso al mondo, in cui sono custoditi alcuni tra i più grandi capolavori dell’arte antica e moderna. I dipartimenti che compongono questo museo sono numerosi e le opere da non perdere tante, quindi consigliamo agli amanti dell’arte di dedicarvi almeno una giornata o se il tempo a disposizione
è poco di preparare prima della visita un programma mirato ai propri interessi e di girare pianta alla mano per non rischiare di perdersi tra le tante sale che compongono ciascuna ala del museo. Anche per i meno appassionati passeggiare tra le meraviglie custodite nell’antica fortezza sarà una delizia per gli occhi e un arricchimento per lo spirito...

versione HD: Museo del Louvre - France 2011 from FEB Productions on Vimeo.

giovedì 11 ottobre 2012

Centro Georges Pompidou, quartieri Marais e Latino

Il Centro nazionale d'arte e di cultura Georges Pompidou si trova a Parigi, in Rue Beaubourg 19: è conosciuto, in francese, anche come Beaubourg. L'edificio è opera dello studio Piano & Rogers.
Il Centro è nato dalla volontà di Georges Pompidou, presidente della repubblica francese dal 1969 al 1974, che volle creare nel cuore di Parigi un'istituzione culturale interamente dedicata all'arte moderna e contemporanea a cui si affiancassero anche libri, design, musica, cinema. Per questo il
Centro comprende una grande biblioteca pubblica, la Bibliothèque publique d'information, il Musée national d'art moderne, e IRCAM, un centro, quest'ultimo, dedicato alla musica e alle ricerche acustiche.

Le Marais è un quartiere di Parigi, situato sulla rive droite della Senna,
Diversamente da quanto possa suggerire il nome (marais, in francese, significa infatti "palude"), la zona non era acquitrinosa, bensì molto fertile. Oggi è una delle poche zone centrali della città a non avere subito le trasformazioni ottocentesche del barone Haussmann e ad aver mantenuto l'architettura pre-rivoluzionaria. Le attrattive turistiche del quartiere lo rendono una delle zone più visitate della città: luogo probabilmente di maggior interesse del Marais è Place des Vosges, seicentesca piazza quadrangolare contornata da edifici in mattoni con un porticato alla base.
La zona del Marais intorno a rue des Rosiers, rue Vieille du Temple e rue Pavée ospita una delle più importanti comunità ebraiche della città, e nei negozi e nei ristoranti di questo angolo di quartiere si possono trovare specialità tipiche ebraiche. Il Marais è uno tra i quartieri considerati più alla moda della città, grazie alle tante boutique di giovani stilisti emergenti ed ai locali di tendenza che, negli ultimi anni, sono diventati anche il centro della vita omosessuale della capitale francese, facendo del Marais un vero e proprio gay village.

Il Quartiere latino di Parigi
Il nome sembra suggerire un quartiere dall'atmosfera esotica, ricco di localini brasiliani, spagnoli e portoghesi, invece in questa zona di Parigi c'è sicuramente un'aria frizzante, ma non proviene da paesi lontani. Gli unici elementi esotici sono l'Istituto del Mondo Arabo e i ristoranti che vendono kebab in Piazza St. Michel. Per il resto, nel Quartiere Latino l'atmosfera è spiccatamente francese, ma molto "effervescente" grazie ai locali e ai cafè, aperti giorno e notte in ogni periodo dell'anno, straripanti di professori e studenti che, usciti dalle sobrie mura della Sorbona e delle altre istituzioni culturali, cercano distrazione e qualche momento di relax.

versione HD: Centro Georges Pompidou, quartieri Marais e Latino - France 2011 from FEB Productions on Vimeo.

lunedì 8 ottobre 2012

Paris Sainte Chapelle - France 2011

La Sainte-Chapelle é stata costruita nella seconda metà del XIII secolo dal re Louis IX, per custodire le reliquie della Passione di Cristo: la corona di spine e un pezzo della Croce. Ornata da uno stupendo insieme di quindici vetrate e da un grande rosone che formano dei veri e propri muri di luce, la Sainte-Chapelle rappresenta un gioiello dell'arte gotica. I finestroni lavorati sono alti ben 15 metri e si elevano fino al tetto, separati gli uni dagli altri da sottili montanti che terminano in eleganti pinnacoli. Nel 1239, dopo due anni di negoziazione, Louis IX acquista, per
una somma considerevole, la corona di spine del Cristo da Baldovino II, imperatore di Costantinopoli.
Nel 1241, comprò delle nuove reliquie provenienti da Bisanzio e decise allora di costruire, tra le mura del Palazzo della Cité, un monumento degno di questo tesoro.

Oltre alle sue sontuose vetrate, la Sainte-Chapelle é decorata da meravigliose pitture murali, e da sculture dalla rara eleganza e varietà.
Il fasto della sua architettura e della decorazione e l'alone di sacralità legato alle reliquie, hanno influenzato tutta la creazione artistica e liturgica fino al XVI secolo.
Anche se non è una cattedrale, la Sainte Chapelle merita di essere menzionata per la sua suggestiva bellezza e significatività.
Oggi la reliquia delle spine è custodita nella sezione del Tesoro nella cattedrale di Notre Dame.

Attraverso una scala a chiocciola si sale alla cappella superiore, preceduta da una loggia e da un portale rivestito di rilievi che rappresentano il Giudizio Finale e Storie del Vecchio Testamento. La cappella alta, dove erano conservate le reliquie, é stata concepita come un grande scrigno monumentale.
Il piano superiore di questa cappella palatina che comunicava attraverso una galleria con gli appartamenti regali, era riservato al sovrano.
La Cappella alta è l'espressione della fulgidezza dell'arte gotica, dove luce, colore, spazio e spirito riescono a penetrare, come in pochi altri luoghi, dentro il visitatore.

Vi sono 600 mq di vetrate nella Cappella Alta della Sainte Chapelle di Parigi, di cui 2/3 originali, che offrono l'insieme più completo dell'arte della vetrata del XIII sec. Si contano 15 grandiose vetrate, per un totale di 1134 scene, che raccontano la storia dell'umanità dalla Creazione alla Redenzione del Cristo per terminare con il Grande rosone dell'Apocalisse.

giovedì 27 settembre 2012

Montmartre Paris - France 2011

Montmartre è una collina nella zona nord di Parigi, di cui rappresenta il punto più alto, all'interno del XVIII arrondissement, sulla rive droite, molto nota per la Basilica del Sacro Cuore posta sulla sua sommità e per essere stato il centro della vita bohémienne durante la Belle Époque.
Montmartre è stato per lungo tempo un villaggio separato da Parigi. Sull'origine del nome si fanno due ipotesi; potrebbe derivare da Mont Martis (il monte di Marte), poiché la collina fu la sede di un tempio dedicato
a Marte, dio della guerra, sotto il periodo romano (sulla collina si trova anche un tempio dedicato a Mercurio); secondo un'altra ipotesi il nome deriva dalla notazione le mont du martyre (il monte del martirio), perché, secondo la leggenda, fu il posto in cui fu decapitato Saint Denis, primo vescovo di Parigi, attorno al 250 d.C.
Quando Napoleone III e il suo urbanista Haussmann decisero di rendere Parigi la più bella città in Europa, ci fu la “necessità” di garantire agli amici e ai finanziatori di Haussmann dei grandi appezzamenti di terreno vicino al centro della città; questo spinse gli abitanti originari verso i confini della città (Clichy, La Villette) e verso la collina di Montmartre. Dato che Montmartre era al di fuori dei confini della città, libera dalle tasse di Parigi e con una produzione di vino locale (tuttora conserva le uniche vigne di Parigi), divenne in breve una zona popolare per il divertimento. L'area si sviluppò come il centro dell'intrattenimento decadente alla fine del XIX secolo e all'inizio del XX, rappresentato dai cabaret del Moulin Rouge e de Le Chat Noir (il gatto nero è tra l'altro il simbolo non ufficiale di Montmartre); in questo stesso periodo Montmartre - a causa della sua economicità - fu il luogo prediletto da vari pittori, tra cui Pissarro, Toulouse-Lautrec, Steinlen, Van Gogh, Modigliani e Picasso. In seguito, la collina è stata soppiantata, come quartiere dei pittori, da Montparnasse



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giovedì 6 settembre 2012

Notre Dame de Paris - Francia 2011

La cattedrale di Notre-Dame di Parigi, spesso chiamata semplicemente Notre-Dame (ovvero "Nostra Signora", in riferimento alla Madonna) è la cattedrale cattolica dell'arcidiocesi di Parigi e Basilica minore dal 1805. In base alla Legge francese sulla separazione tra Stato e Chiesa del 1905, Notre-Dame è proprietà dello Stato francese, come tutte le altre cattedrali fatte costruire dal Regno di Francia, ma il suo utilizzo è assegnato alla Chiesa cattolica.
Ubicata nella parte orientale dell'Île de la Cité, nel cuore della capitale francese, nella piazza omonima, Notre-Dame rappresenta una delle costruzioni gotiche più celebri del mondo ed uno dei monumenti più visitati di Parigi.

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